Una lettera aperta, inviata a numerosi sindaci d’Italia, iniziando da quelli dei Comuni delle province di Bergamo e Brescia, per aprire, insieme, una nuova strada, rapida quanto semplice, per dare accoglienza ai profughi in fuga dall’Ucraina, affittando loro centinaia di immobili “stipulando contratti di locazione come conduttore per esigenze di natura transitoria”, con i “proprietari degli immobili che potrebbero concedere i propri beni a un canone di solidarietà ben al di sotto del canone di mercato” e con la “garanzia del pagamento, del risarcimento di eventuali danni e del rilascio in tempi certi”. A lanciare la proposta è Vincenzo Vecchio,… [Continua]