Casa vostra può diventare un B&B per i turisti e una fonte di guadagno in più per voi

C’è chi l’ha fatto seguendo la tendenza di altri Paesi europei, chi per il piacere di poter scambiare esperienze e culture e chi per fronteggiare la crisi. Un fatto è certo: sono molti gli italiani che negli ultimi tempi hanno deciso di adibire alcuni locali della propria abitazione, o di un immobile di cui hanno la disponibilità,Bed & Breakfast offrendo ai turisti ” letto e colazione”.  E molti altri sono intenzionati a farlo. Ma cosa significa esattamente aprire un B&B, come viene comunemente chiamato? ” Premesso che in materia  c’è un autentico caos legislativo per cui le regole che dobbiamo rispettare per aprire e gestire un Bed & Breakfast  in Lombardia sono diverse da quelle della Toscana o della Sicilia, caos generato dal fatto che non esiste una normativa unitaria statale su questa specifica offerta turistica tema di Bbed & Breakfast e che i riferimenti normativi sono la Legge quadro per il turismo  (n. 217 del 17/05/1987) e la Riforma della legislazione nazionale  del turismo (legge n. 135 del 2001) che ha demandato alle Regioni il compito di disciplinare questa fattispecie, in generale i principali requisiti richiesti per avviare questa attività sono quattro”, spiega l’avvocato Giangiacomo Alborghetti, consulente di Appc, l’Associazione del Piccoli proprietari di case. 

Chiunque può aprire un B&B, anche se è inquilino in un condominio…

“Che la struttura venga gestita personalmente dal titolare avvalendosi della propria organizzazione familiare; che il titolare risieda presso la struttura o che sia, quanto meno, sempre reperibile; che i giorni di apertura della struttura siano limitati nel corso dell’anno; che il numero delle camere, dei letti e le loro caratteristiche rispettino le prescrizioni dettate dalle norme regionali che regolano la materia.  Rispettando queste condizioni chiunque, dal proprietario all’affittuario dell’immobile utilizzato, può aprire un B&B, senza particolari limitazioni. Chiaramente, se si è in affitto è importante verificare che lo svolgimento dell’attività ricettiva non sia contraria agli impegni assunti firmando  il contratto di locazione. Nemmeno l’inserimento del Bed & Breakfast in un condominio costituisce di per sé un impedimento: il condomino che intenda aprire un B&B non è infatti  tenuto a ottenere la preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale, come ha stabilito una sentenza della Corte Costituzionale, la numero n. 369 del 14/11/2008. Il condomino deve solamente verificare che lo svolgimento di tale attività non sia precluso o da un regolamento condominiale contrattuale inserito nel rogito di acquisto dell’immobile o approvato e sottoscritto dall’unanimità dei condomini”.

… ma non tutte le case possono “ospitare” un B&B

Tutto assolutamente facile? No, visto che non tutti gli immobili possono essere adibiti a questa attività. “Gli immobili che si intende adibire all’attività di B&B devono rispettare una serie di requisiti”, spiega sempre l’avvocato Giangiacomo Alborghetti. Devono innanzitutto essere a norma da un punto di vista edilizio-urbanistico, igienico sanitario e di sicurezza, così come devono rispettare le normative vigenti i relativi impianti di fornitura elettrica, gas e acqua.

Il numero di stanze e di posti letti sono limitati

Il Bed & Breakfast deve inoltre avere un numero massimo di stanze che può variare da tre a sei  con un numero massimo di posti letto da 6 a 20. E, ancora, le stanze doppie devono essere di almeno 14 metri quadrati, mentre le singole di almeno otto. Inoltre gli ospiti devono poter accedere alla propria stanza senza attraversare altre camere o servizi; i bagni devono offrire almeno una vasca-doccia, specchio, presa corrente lavabo, water etc e devono rispettare un numero minimo in base ai posti letto complessivi”.

Il primo passo per aprire un B&B? Navigare sul sito della propria Regione

Tutte cose di cui un proprietario  o un inquilino deve tener conto così come delle pratiche amministrative che è indispensabile  fare per avviare questa attività. “A chi volesse aprire un B& B il primo consiglio da dare è quello d’informarsi in merito alle norme che la propria Regione di appartenenza ha emanato e che definiscono in particolare il numero massimo di camere e di letti ammessi, il numero massimo e minimo di giorni di apertura all’anno, il periodo massimo di permanenza degli ospiti… Una volta verificati questi requisiti, sarà necessario  presentarsi negli uffici del Comune nel quale è situato l’immobile, oppure accedere al sito del Comune,  per ottenere i moduli necessari per depositare la Segnalazione certificata di inizio attività conosciuta anche come Scia, che consente l’apertura immediata del nostro  Bed & Breakfast.

La pratica costa da un minino di 30 a un massimo di 150 euro

Alla Scia andranno poi allegati, in base alle diverse norme regionali, la planimetria dell’immobile, il certificato di proprietà o il contratto di affitto, la polizza di assicurazione per responsabilità civile. Il tutto con costi per  la pratica che possono variare da un minimo di 30 sino a un massimo di 150 euro. L’ultimo passo consisterà  infine nel rivolgersi agli uffici turistici competenti per la classificazione del nostro B&B. Senza dimenticare, una volta diventati operativi, che occorrerà sempre comunicare l’elenco dei nostri ospiti alle autorità di pubblica sicurezza, esattamente come fanno gli alberghi”.

Attenti alla prima colazione e a dove acquistate i prodotti freschi…

Ma anche senza scordare, alcuni piccoli consigli pratici che, se non adeguatamente seguiti, possono creare dei piccoli grandi problemi. Alcuni esempi? “Mai sottovalutare che la colazione è sempre compresa e che, anche se le Regioni regolano in maniera diversa le modalità di somministrazione, in ogni caso i prodotti non possono essere manipolati dal gestore del B&B per evidenti ragioni di responsabilità. Ciò non significa che si possano servire solamente prodotti cosiddetti monodose evitando prodotti freschi tipici , a patto che siano acquistati però dal pasticcere o dall’agriturismo di fiducia che ha tutte le autorizzazioni igienico sanitarie necessarie. Inoltre”, conclude l’avvocato Giangiacomo Alborghetti, “i prezzi applicati devono essere comunicati all’Ente regionale preposto e affissi nel Bed & Breakfast e  il gestore, che esercita in forma non imprenditoriale l’attività e dunque  non è soggetto a Iva,  deve però dotarsi di un bollettario per quietanzare le somme ricevute dagli ospiti: tutto quanto ricavato, al netto delle spese documentate sostenute per l’attività, sarà tassato come reddito diverso derivante da attività commerciale  non esercitata abitualmente”.

… e se ci sono due televisori il canone Rai schizza a 407 euro!

Ultima annotazione, riguardante il Canone Rai e la Siae: Due note dolenti nel bilancio d’esercizio del nostro Bed & Breakfast visto che, pur non considerando l’attività di B&B come un’attività imprenditoriale, l’Agenzia delle entrate ha ritenuto di tassarla come una vera e propria impresa commerciale. E infatti se nel nostro Bed & Breakfast è presente un televisore nelle aree adibite all’attività ricettiva, dovremo corrispondere il canone Rai speciale (200 euro per un televisore  e 407 euro per un numero di apparecchi compreso fra  2 e 10) oltre ai diritti Siae”.

Testo realizzato da Baskerville srl per www.casavuoisapere.it

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

"ControCorrente”: il titolo scelto per la nuova rubrica dedicata al mondo dell'energia elettrica potrebbe apparire "strano”: in realtà riassume la filosofia della nuova iniziativa editoriale realizzata in collaborazione con Apulia Power società partner di Unoenergy nata con l'apertura del mercato libero dell’energia e cresciuta rapidamente grazie alla capacità di offrire un servizio di qualità assoluta, con una consulenza dedicata in tempo reale, risparmio sulle bollette, sicurezza dei contratti e dell'assistenza, impegno nella battaglia per la sostenibilità ambientale. Andando, appunto, ControCorrente rispetto ad altri operatori, grazie a una filosofia aziendale decisamente "illuminante”.
 
S'intitola "Rassicuratevi” ed è un nuovo spazio che Casavuoisapere.it ha scelto di dedicare a un tema importantissimo: quello dell'assicurazione di un immobile, da proteggere dalle mille situazioni che la possono mettere in pericolo. Una rubrica realizzata in collaborazione con Euroconsulting Intermediazioni Assicurative una delle più importanti realtà del mondo assicurativo per aiutare i lettori a capire ogni dettaglio di polizze e non solo, attraverso articoli realizzati da esperti ma anche risposte alle domande che i lettori possono rivolgere inviando una e mail a casavuoisapere@euroconsultingbg.it
Casa & Arredo
Attenti ai debiti di chi vi vende...
Il costo di una casa? È "gonfiato" dai costi...
Le 10 regole per acquistare casa ...
Val Brembana, le seconde case non si vendono...
Stranieri in riva al lago
 
Negozi, i borghi li rivogliono
Ufficio in centro addio
Il crollo dei capannoni
Tasse, che stangata!
 
 
Carlos De Carvalho
Edilnova, 100 anni d\'esperienza
 
Se il vicino è un nemico
 
 
Affitto troppo alto? Ecco come potete rinegoziarlo
Affitto a riscatto: è la soluzione per...
 
 
I MIGLIORI ARREDI
ULTIMI COMMENTI
Ci sono oggetti d'arredo di cui vorremmo sbarazzarci e che magari altri stanno proprio cercando…. Per mettere on line l'usato (ma anche il nuovo) che volete vendere o acquistare basta inviare una e mail a casaviuoisapere@casavuoisapere.it o a baskerville@baskervillesrl.it con un breve testo descrittico, un contatto e mail / telefonico e un'idea del la cifra che vorreste ottenere / pagare…..
Le vostre domande
Qui potete dialogare con i migliori esperti: dall’avvocato al commercialista, dal notaio all’architetto….
VITA CONDOMIIALE
Barbecue sul terrazzo o in giardino, cosa fare per evitare di avere “guai” con i vicini…
Tempo d’estate, tempo di serate all’aperto, sul terrazzo o in giardino, con un piatto di carne cucinata su un barbecue.
Il rischio, tuttavia, è quello di accendere, insieme al fuoco, anche l’ira dei vicini ....
cliccate qui per proseguire la lettura
Animali in casa
Tutto quello che vorreste sapere sulla convivenza con i vostri amici animali spiegato dalla veterinaria Chiara Belvisi. In collaborazione con Ilmadeinbergamo.it
Per la vostra pubblicità


Cristina Mazzucchelli
Tel. 351 974 4943

www.casavuoisapere.it
è un progetto editoriale di Pietro Barachetti
tel 035.19905425 / 348.8190811