Quando si parla di assicurazione condominiale, molti pensano: “Perfetto, siamo coperti per tutto”. In realtà, non è proprio così. Questa polizza, fondamentale, ha infatti dei confini ben precisi e conoscerli può evitare discussioni ma anche spese inattese, come conferma Alessandro Toppi, responsabile della rete commerciale di Euroconsulting Intermediazioni Assicurative, pronto a guidare gli inquilini di un condominio alla scoperta di quello che si può nascondere dietro le quinte e che è assolutamente indispensabile sapere. Partendo da ciò che è “davvero coperto”.
Per il fabbricato, le parti comuni e le pertinenze non c’è alcun problema
“L’assicurazione condominiale protegge l’intero fabbricato e le parti comuni dell’edificio, le dipendenze-pertinenze: tetto, facciata, scale, ascensore, gli impianti e tutti gli spazi condivisi”, esordisce Alessandro Toppi, invitando a “immaginare una grandinata improvvisa che rovina il tetto e causa infiltrazioni nel vano scale”, per chiarire subito che in questi casi “niente panico, perché interviene la polizza del condominio. E lo stesso”, aggiunge, “vale per i danni a terzi. Se, per esempio, una tegola decide di “fare un volo” dal tetto e atterra su un’auto parcheggiata, sarà l’assicurazione condominiale a farsi carico del danno”.
Cosa resta escluso? La cena che va a fuoco, l’acqua della lavastoviglie infiltrata nel soffitto sottostante…
Fin qui tutto bene. Ma la parte da leggere con maggiore attenzione arriva adesso, analizzando “cosa resta fuori”. “Gli interni degli appartamenti, tanto per cominciare. Se scoppia un piccolo incendio in cucina e rovina mobili ed elettrodomestici, la polizza condominiale non copre: serve una copertura privata stipulata dal singolo condomino. Poi ci sono i danni causati da impianti privati, una delle situazioni più comuni, oltre che più “litigiose”. Un classico esempio? Si rompe un tubo nel tuo appartamento, magari della lavastoviglie, e l’acqua invade il soffitto del vicino di sotto. In questo caso, la responsabilità è tua. E i furti? Anche qui, niente da fare. Se qualcuno entra in casa e porta via oggetti di valore, la polizza condominiale non interviene.
Lavi il pavimento e un ospite scivola? Ahi, ahi, ahi
Infine, c’è la responsabilità personale: se un ospite scivola sul tuo pavimento appena lavato, eventuali richieste di risarcimento ricadono su di te, non sul condominio. La morale è semplice”, conclude il responsabile della rete commerciale di Euroconsulting Intermediazioni Assicurative, “l’assicurazione condominiale è come un ombrello condiviso, ottimo per proteggere tutti quando piove “sulle parti comuni”. Ma per ciò che accade dentro casa… serve un ombrello tutto tuo. Conoscere questa differenza è il modo migliore per evitare brutte sorprese.
Leggi anche:
Finestra rotta dal pallone, vicino morso dal cane? Può costarvi molto caro

S'intitola “Rassicuratevi” ed è un nuovo spazio che Casavuoisapere.it ha scelto di dedicare a un tema importantissimo: quello dell'assicurazione di un immobile,
da proteggere dalle mille situazioni che la possono mettere in pericolo. Una rubrica “in costruzione” pronta a partire a breve in collaborazione con
Cucina
Zona Giorno
Zona Notte
Bagno
Giardino
Benessere

Barbecue sul terrazzo o in giardino, cosa fare per evitare di avere “guai” con i vicini…
Tutto quello che vorreste sapere sulla convivenza con i vostri amici animali spiegato dalla veterinaria Chiara Belvisi. In collaborazione con 