Stacanovista: un termine usato per indicare chi, sul lavoro, è uno “sgobbone”. Ma quali sono le categorie di lavoratori inarrestabili, sempre pronti a fare gli “straordinari”? Di certo i ladri e i rapinatori, come conferma anche l’ultima edizione dell’Osservatorio sulla sicurezza della casa Censis – Verisure realizzato in collaborazione con il Servizio analisi criminale del dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell’Interno presentata a marzo 2026.
In Lombardia in un anno sono state svaligiate oltre 34mila case
Già, perché se è vero che furti e rapine in casa hanno fatto registrare negli ultimi tempi un leggero calo, è altrettanto certo che i numeri restano allarmanti, con la Lombardia che si conferma la regione con il maggior numero di “colpi” in abitazione in Italia: oltre 34 mila in un anno. Niente di cui stupirsi, dunque, di fronte al fatto che il 90,8 per cento degli italiani consideri la sicurezza in casa un elemento sempre più importante nella propria vita e neppure che una delle coperture assicurative più richieste sia proprio la garanzia furto e rapina, come conferma Alessandro Toppi (a capo della rete commerciale di Euroconsulting Intermediazioni Assicurative, punto di riferimento per migliaia di persone decise a mettersi al riparo nel migliore dei modi da qualsiasi possibile problema, consapevoli che prevenire è sempre meglio che combattere) pronto a fornire preziosi consigli sulle coperture da prevedere nella polizza, prima che al danno di ritrovarsi la casa svaligiata possa aggiungersi la beffa di vedersi negare un risarcimento.
Gioielli, orologi, opere d’arte, contanti sono stati “dichiarati”?
“Premesso che in caso di furto o rapina la polizza copre il valore dei beni rubati (entro i limiti previsti) e spesso anche i danni causati dai ladri, per esempio una finestra rotta o una serratura scassinata, non tutte le situazioni sono sempre coperte”, spiega infatti Alessandro Toppi, invitando a leggere con attenzione la polizza. Evitando così il rischio di scoprire solo a posteriori, quando il “peggio”è accaduto, che tra le esclusioni figurano “oggetti di valore non dichiarati (gioielli, orologi, opere d’arte, contanti), che spesso richiedono una dichiarazione specifica o sono soggetti a limiti;
E se il furto è avvenuto senza forzare porte e finestre perché erano state dimenticate aperte…
il furto senza scasso, con il ladro entrato senza forzare porte o finestre, caso in cui alcune polizze potrebbero non coprire il danno soprattutto in caso di negligenza grave, per esempio, con i padroni di casa “colpevoli” di aver lasciato una finestra o la porta aperta o con le chiavi inserite nella serratura”. Ma fra i rischi più frequenti di vedere esclusa la possibilità d’essere risarciti figura anche “il furto in assenza prolungata, ovvero se l’abitazione resta vuota per molto tempo, per esempio durante una lunga vacanza” La conclusione|? “La garanzia furto e rapina, una delle più richieste, è indubbiamente una copertura molto utile, ma è importante controllare con attenzione cosa è incluso e cosa no. Un piccolo dettaglio può fare la differenza quando, purtroppo, si verifica un episodio spiacevole”.
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