Il privato che compra all’asta la prima casa potrà usufruire della tassa fissa a 200 euro prevista per quest’anno dal decreto banche senza l’obbligo di rivendere l’immobile entro due anni. Lo prevede un emendamento al decreto presentato dal relatore Giovanni Sanga, del Pd, in attesa d’essere votato in commissione Finanze alla Camera. Con l’emendamento, si legge nella relazione, si consente ai soggetti che non svolgono un’attività d’impresa di godere della tassazione agevolata ”a condizione che l’acquirente abbia, ordinariamente, i requisiti per l’applicazione delle agevolazioni prima casa”. L’agevolazione sull’imposta di registro (200 euro fissi per tutto il 2016 al posto del 9 per cento sul valore della compravendita) resta vincolata invece alla rivendita dell’immobile entro i due anni dall’acquisto se si tratta di soggetti che svolgono attività d’impresa.

S'intitola “Rassicuratevi” ed è un nuovo spazio che Casavuoisapere.it ha scelto di dedicare a un tema importantissimo: quello dell'assicurazione di un immobile,
da proteggere dalle mille situazioni che la possono mettere in pericolo. Una rubrica “in costruzione” pronta a partire a breve in collaborazione con
Cucina
Zona Giorno
Zona Notte
Bagno
Giardino
Benessere

Barbecue sul terrazzo o in giardino, cosa fare per evitare di avere “guai” con i vicini…
Tutto quello che vorreste sapere sulla convivenza con i vostri amici animali spiegato dalla veterinaria Chiara Belvisi. In collaborazione con 