Un noto amministratore condominiale l’ha subito definita “la piattaforma capace di sollevare la categoria da una montagna di problemi”, mentre per un altro “addetto ai lavori” seduto al suo fianco quella nuova soluzione ideata per la gestione dei “conti in comune” dei proprietari o affittuari di case promette di rappresentare “una vera e propria rivoluzione in particolare per tutti i colleghi chiamati ad affrontare un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante: l’incapacità di sempre più inquilini a far fronte alle spese condominiali”.
La morosità condominiale e il recupero dei crediti rappresentano il 65 per cento del lavoro dell’amministratore
Una morosità condominiale arrivata addirittura a occupare il 65 per cento del lavoro di un amministratore impegnato ormai proprio a seguire le sempre più frequenti pratiche di ogni inquilino insolvente in tutta la filiera della pratica, dapprima solo “contabile” ma destinata spessissimo a diventare “legale”, come ha sottolineato Alfonso Galasso, amministratore di Gesti Service Italia, società che ha scelto la sede della Compagnia delle Opere di Bergamo per presentare al mondo degli amministratori del territorio il nuovo “strumento”. La “piattaforma magica”, appunto, ideata e realizzata per fornire a migliaia di professionisti chiamati a far quadrare i conti di quell’ “azienda speciale” – e sempre più difficile da gestire – che si chiama condominio, una nuova soluzione tecnologica capace di suscitare in sala (in occasione di un convegno organizzato da Apulia Power, società fornitrice di luce e gas, e Gesti Service Italia, “coinquiline nella nuova sede operativa aperta in via Locatelli 36 a Bergamo) i commenti accolti con un sorriso da Alfonso Galasso, tanto sintetico quanto efficace nel raccontare le ragioni che hanno portato alla nascita del progetto.
Migliaia di “pratiche” richiedono più personale. Oppure l’intelligenza artificiale…
“Già, perché tutto è partito da una semplice domanda che ci siamo posti, ovvero: come può uno studio d’ amministrazione condominiale, in una situazione come quella attuale, con una vera e propria “esplosione” di morosità condominiali, riuscire a monitorare in tempo reale i movimenti del pagamenti dei condomini e gestire tutto quello che ne consegue?
… capace di mostrare in tempo reale lo stato di solleciti, mediazioni, decreti, pignoramenti…
Le possibili risposte erano due: o assumere nuovi collaboratori, o trovare, grazie anche all’intelligenza artificiale, una nuova strada per avere una visione aggiornata in tempo reale della situazione, fra solleciti, tentativi di mediazione, eventuali decreti ingiuntivi, pignoramenti, fino all’espropriazione e alla vendita, permettendo all’amministratore, con un semplice click e in ogni momento della giornata, di accedere alla piattaforma e verificare la pratica, dallo storico, allo stato dell’arte.
Un alert automatico avvisa amministratori e amministrati che è “saltata” la rata
Con una serie di attività preziosissime, prima fra tutte l’”alert” che si attiva immediatamente nel caso venga saltata per esempio una delle rate definite per un piano di rientro, con il messaggio d’allarme che viene inviato in contemporanea ad amministratore e amministrato.
L’obbligo di “far quadrare i conti” entro pochi mesi rende tutto ancora più importante
Un servizio globale, offerto esclusivamente nel quadro del recupero credito degli oneri condominiali, divenuto ancora più più importante “alla luce dell’obbligo previsto per l’amministratore di attivarsi per il recupero dei crediti condominiali entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito è esigibile”, come ha aggiunto Gianluca Borrelli, direttore di Gesti Service Italia, “e ulteriormente impreziosito dal fatto che che l’eventuale convenzione sottoscritta dal singolo amministratore condominiale (o da un’associazione di categoria decisa a metterlo a disposizione dei propri iscritti)
Ogni costo di gestione stragiudiziale o giudiziale è compreso
“prevede la presa in carico totale e senza costi della gestione stragiudiziale o giudiziale del recupero credito condominiale, comprensivo nella redazione di atti nonché analisi legali, nella rappresentanza del committente nei confronti dei suoi contraenti nelle trattative, mediazioni e controversie e nella consulenza occorrente al sevizio di recupero, nonché nella rappresentanza del committente in qualsivoglia procedura tramite gli studi legali convenzionati con l’azienda”. Un servizio chiavi in mano preziosissimo, il cui valore “rischia” di aumentare ulteriormente alla luce delle previsioni fatte da un altro protagonista del convegno, Vincenzo Vecchio presidente nazionale di Appc (seduto al tavolo dei relatori con Alfonso Galasso, Mauro di Biccari e Gaetano D’Andrea, avvocato e mediatore condominiale) secondo il quale, senza un chiaro e immediato intervento della politica, la morosità condominiale potrebbe trasformarsi un una vera un’epidemia. Previsione da prendere in serissima considerazione, visto che la morosità condominiale in Italia è una pesantissima realtà strutturale che nel decennio 2015-2025 ha mostrato una tendenza di crescita costante, con tre shock congiunturali (crisi pandemica del 2020-2021, shock energetico del 2022-2023 e inflazione persistente del 2024-2025), come si legge in un recente studio di Nomotea Sta srl . Tendenza che lo stesso Vincenzo Vecchio aveva “previsto” in un articolo sul Sole 24 Ore di anni fa, senza che l’allarme sia stato però raccolto.
Dopo la presentazione in Compagnia delle Opere il progetto è stato protagonista a Roma di Condominio Experience 2026
Gli alert “offerti” dalla nuova piattaforma verranno invece ascoltati dagli amministratori condominiali che hanno riservato una grandissima attenzione anche alla presentazione avvenuta a distanza di pochi giorni dall’evento a Bergamo, a Roma, in occasione della seconda edizione della fiera Condominio Experience a Palazzo WeGil? “L’opportunità di poter disporre di un “pacchetto” capace di predisporre alla perfezione ogni fascicolo, con tutta la documentazione del credito non solo raccolta e organizzata ma anche verificata con il sistema che, grazie all’intelligenza artificiale, evidenzia i documenti mancanti e monitora in tempo reale lo stato della pratica svolgendo un controllo incrociato fra documenti, cicli di sollecito , scadenze operative e alert inviati con comunicazione automatica sia all’inquilino sia all’amministratore condominiale consentendo per di più a ogni persona coinvolta, dal amministratore e i suoi collaboratori ad avvocati e commercialisti, la possibilità di lavorare in modo coordinato con ruoli e autorizzazioni definite su un documento condiviso e costantemente aggiornato è stata accolta con grandissimo interesse anche nella capitale, così come del resto in tutti gli eventi nei quali Gesti Italia Service è stata presente in questi primissimi mesi di “illustrazione” del progetto”, conclude Gianluca Borrelli. “ E le richieste che ci stanno arrivando per fissare incontri per una conoscenza più dettagliata si stanno moltiplicando. Come avvenuto del resto in occasione dell’interessante convegno avvenuto in Compagnia delle opere di Bergamo, per il quale ringrazio ancora il presidente Alberto Capitanio, al termine del quale sono stato personalmente invitato a fornire più dettaglia a un giovane amministratore. Come ho iniziato la breve chiacchierata che spero di proseguire a brevissimo? Invitandolo a pensare a uno uno studio che gestisce 100 condomini e che si trova a fare i conti con tre proprietari morosi per ciascun edificio. Il totale fa 300 posizioni debitorie, ognuna con più rate insolute che moltiplica ulteriormente i numeri. Roba da dover assumere un sacco di personale. Oppure salire sulla piattaforma capace di sollevare da mille problemi…. Amministratori e amministrati.
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